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Seduction Explorer Guide di Carlo della Torre Le città delle "bionde" |
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Seduzione sotto la neve
Michaela è marketing manager e parla bene l'italiano
Teresa ha lo sguardo languido
Jitka studia a Londra, ma torna spesso a Ceske Budejovice
Linda è molto gentile
Lucy al Playboy Supermarket
L'intrigante Marta
I Pub sono pieni di brio
La bionda Mirka e la mora Michaela
La finestra dell'ultimo piano
La ragazza della locanda |
Ceske Budejovice e Plzen Come per le più grandi scoperte della storia è stato per puro caso che ho scoperto questi due tesori nascosti, degni del titolo di "granducati" della Seduzione. Le cittadine della Repubblica Ceca, Ceske Budejovice e Plzen, che finora erano sconosciute anche ai più grandi "explorers", entrano ora nell'Olimpo della Seduction Explorer Guide con pari dignità delle capitali di stato. Queste due province della Boemia erano fino ad oggi conosciute solo per nome dai grandi intenditori di "bionde" per il fatto che sono le città natali di due birre fra le migliori al mondo, la Budweiser (che in USA chiamano Bud) e la Pilsener. Ma gli austriaci ed i tedeschi che vivono a ridosso della frontiera sono venuti qui da sempre a gustare la eccellente "bionda"a basso costo (il confine austriaco e tedesco sono a pochi chilometri di distanza). Non si sono però mai occupati di seduzione preferendo nutrirsi a "beer & fastsex" nei bordelli tutti ammassati per loro a ridosso dei confini. I grandi seduttori del mondo ariano invece preferiscono sempre "operare" entro i confini nazionali (e chi può dare loro torto conoscendo le ragazze tedesche ed austriache). Così fino ad oggi nessuna concorrenza per il seduttore internazionale augurandoci che questo articolo non provochi un'invasione di italiani "Attila style". Gli stranieri che vengono da più lontano sono tanto sconosciuti alle ragazze del luogo che sono stato avvicinato in una discoteca da una bionda tipo top model che pensava di conoscere uno svedese. Al mio diniego ha poi decretato che dovevo essere certamente belga! Ceske Budejovice conta meno di centomila anime (comprese purtroppo quelle di uomini, nonne e bambine), a Plzen ne dimorano invece circa centosettantamila. In sostanza due piccole città di provincia, di quella provincia da sempre snobbata e misconosciuta dai seduttori internazionali, creature che trovano solo nelle capitali il loro habitat naturale. Seductionblitz Non si può raccontare tutto quello che è successo durante questi "seduction blitz", come sempre è top secret. Vi basti sapere che qui le ragazze sono molto socievoli e molto gentili con lo straniero che "viene dal caldo" e che alcune amano, se capita l'occasione giusta, una sana e disinteressata trasgressione, se non altro per rompere la noiosa quotidianità di provincia. "Semel in anno licet insanire" lo dicevano si gli antichi romani ma nella Roma di oggi della vecchia trasgressione disinteressata non ve ne è più alcuna traccia; quella "interessata" al contrario domina incontrastata le strade, i palazzi ed i salotti della Roma contemporanea. Invece al seduttore in trasferta a Ceske ed a Plzen basta solo saperci fare, essere simpatico e piacevole, il resto è "gratis". Le ragazze qui conviene conoscerle di giorno, meglio in città quando vanno o tornano dal lavoro, quando fanno lo shopping, nei "playboy supermarket" (sezione prodotti da toilette) che qui si fregiano del marchio Tesco e Kaufland , o durante la pausa del pranzo. Non che le discoteche siano pericolose. Tutt'altro, la gente qui è tranquilla ed i buttafuori devono essere tutti disoccupati perché a Plzen non se ne vede nessuno sul posto di lavoro: si entra e si esce liberamente dai locali senza dover neppure pagare l'entrata e se si vuole usufruire del guardaroba bisogna cercarselo perché si trova sempre in posizione invisibile. Libertà di movimento e sicurezza sono quindi garantiti ma i contatti fatti in discoteca, peraltro facilissimi, raramente hanno il seguito che il seduttore desidera. Un episodio: una bellissima che dovunque mi girassi trovavo incredibilmente sempre al mio fianco, dopo avermi intrattenuto in una piacevolissima conversazione mi ha altrettanto piacevolmente salutato per raggiungere il boyfriend che la aspettava a casa. E che le vuoi dire? Come dovunque anche qui la discoteca non è cosa da seduttore. Se invece vi accontentate di tuffarvi in un fiume di birra, nelle discoteche potete "godere" la bionda migliore e meno cara del mondo (la birra grande in discoteca costa solo 40 centesimi di euro!). Per fortuna di giorno l'approccio riuscito bene può avere tutti gli sviluppi immaginabili, dall'avventura rapida all'amicizia duratura. Chi ha gusti estetici raffinati deve però investire un poco di tempo per individuare la preda giusta. Si, perché le ceche non sono tutte bellissime come le slovacche anche se, in barba alla separazione con la Slovacchia, si professano appartenere allo stesso popolo, alla stessa etnia. L'arcano estetico potrebbe spiegarsi con il fatto che le slovacche potrebbero essere più mischiate con altre etnie, per ragioni storiche e di posizione geografica, e si sa che le razze miste sono le più belle. E' un mistero inspiegabile invece come mai in queste province della Boemia si incontrano comunque alcune bellissime ragazze mentre a Praga, la capitale, è piuttosto raro vederne un solo esemplare. Potrebbe essere un tema molto interessante da proporre alle trasmissioni televisive sui "misteri vari" che, a corto di argomenti, trattano solo di madonne che piangono, di marziani che fanno sesso e di piramidi che improvvisamente invecchiano di diecimila anni. Potrebbero invece, senza sparare..., svelarci questi grandi misteri della seduzione. Tornando alle bellezze di Boemia, le bionde sono meno belle delle brune (le bionde migliori qui rimangono sempre le birre) che sono più alte e slanciate. Capita anche di vedere, delusi, che perfino le più belle hanno a volte le gambe storte, tipo a "x" o a "v"(per questo e non solo per la moda molte preferiscono alla minigonna la gonna lunga, con lo spacco laterale). Le labbra sono spesso troppo sottili ed il sedere è raramente "brasilian effect". In compenso nessuna critica all'optional più amato dagli italiani e dagli americani che è spesso a dir poco esuberante e tutto secondo natura. Ma vi assicuro che chi è abituato a vedere donne bioniche con le labbra modello "mi hanno dato un pugno l'altro ieri" prova qui una misteriosa attrazione per i difetti della natura. Non voglio dire che qui non esistono ragazze perfette in tutto, solo che non si incontrano ad ogni angolo di strada. Ed a proposito di strada, non chiedete a nessuna ragazza "come si va a via...", tranne che non sia una scusa per rimorchiare: vi daranno sempre e comunque una cortese e dettagliata informazione solo che non sarà mai quella giusta. Tanto meno chiederete alle bellezze locali informazioni sui ristoranti o i locali migliori perché ognuna vi darà una classifica differente, a riprova che la realtà è sempre soggettiva, qui più che mai. A Ceske le più svariate bellezze, per giunta con lo sguardo intelligente che trae in inganno, mi hanno indicato ben sette diversi ristoranti spergiurando che questi sarebbero stati aperti fino alle 10 di sera: ho finito per cenare, in preda a crampi di fame, dentro un distributore di benzina. L'episodio divertente, si fa per dire, si è scientificamente ripetuto anche a Plzen. Ritorniamo al tema che ci interessa con una una nota dolente: anche in queste evolute province della Boemia le ragazze hanno paura di essere rapite e vendute sui mercati del sesso ed a volte ve lo dichiarano apertamente. Potreste risentirvi quando vi manifestano tali timori, magari sospettando di voi, ma dovrete scusarle perché da queste parti di episodi del genere tratta delle bianche ne sono accaduti molti e per questo tipo di crimine non c'è la pena di morte neanche in America (in Italia in particolare gli aguzzini sembrano avere una sorta di immunità). Quindi comprensione e tolleranza, i loro timori sono pienamente giustificati. Una cosa eccitante di queste province è che le donne ti guardano come se fossi Richard Gere mentre nella capitale Praga sei trasparente. Molti seduttori si caricano di energia positiva quando sono guardati, lo sguardo della donna non è cosa da poco, basterebbe da solo per far decidere a molti latin lovers di fare un'ispezione da queste parti. La notte di Plzen Qui i luoghi della seduzione sono molto invitanti. I centri storici, con i loro edifici variopinti e restaurati alla perfezione, ispirano un "contatto" creativo anche al seduttore più "tecnologico" mentre i ristoranti, i bar ed i pub di stile mitteleuropeo, arredati con molto gusto e pieni di atmosfera, lo facilitano anche nelle conquiste più difficili. Le discoteche al contrario sono troppo spartane e poco coinvolgenti. A Plzen si può passare una piacevolissima serata cenando nell'elegantissimo e centralissimo ristorante Star, il più alla moda fra i vitaioli del luogo (una cena completa costa al massimo 10 euro a persona!). Qui si danno appuntamento le bellissime di Plzen che, dopo la cena e gli sms del caso, proseguono la serata nella discoteca al piano superiore. Poi si va al Club 21, discoteca su tre piani con musica diversa in ogni sala e varie sale di conversazione, dove si scopre che le ragazze sono più belle di quelle dello Star. La serata finisce trenta metri più avanti al Club 26 dove la musica è molto forte ed è più difficile comunicare ma in compenso le ragazze che lo frequentano sono, per bellezza, il massimo che la città offre. Gli acquisti del seduttore Nella casa del seduttore non possono mancare i bicchieri più preziosi per le cene più intime. Il bicchiere del seduttore deve essere di cristallo, a calice e con stelo alto per la cena, stretto e alto per drink e cocktail. Anche Freud concordava, ma lui lo chiamava "simbolo fallico". Chi non è ancora "dotato" del famoso... bicchiere di cristallo di Boemia non si lasci sfuggire l'opportunità di procurarselo. Sia a Ceske che a Plzen si possono acquistare nei negozi della piazza centrale. Vicino Plzen si possono acquistare direttamente in fabbrica. I più originali sono quelli dipinti a mano, sembrano studiati appositamente per la seduzione e costano ognuno da 5 a 10 euro. Se volete farvi rimborsare l'iva alla frontiera ceca controllate che nel documento che vi rilascia il negoziante ci sia il logo "tourist service", altrimenti non otterrete un bel niente. Il seduttore abita nei "privat" Alloggiare in albergo non è consigliabile. L'atmosfera negli alberghi è piuttosto fredda e spesso la "visita" al seduttore viene registrata alla reception: non è molto romantico. Meglio alloggiare nei "privat" e scegliere un appartamento intero magari anche piccolo che non costerà più di un buon albergo. A Ceske vi farete assistere in tutto dalle simpaticissime ed efficientissime Michaela e Mirka (nella foto rispettivamente la castana e la bionda) dell'ufficio turistico statale che si trova nella piazza principale: Mestske Informacni centrum, nam. Premysla Otakara II.c.2 370 92 Ceske Budejovice tel. +420 38 6801413 tel/fax +420 38 6359480 E-mail: infocb@c-budejovice.cz. Sito internet: www.c-budejovice.cz A Plzen invece potete andare a colpo sicuro nella locanda (per chiamarla all'antica) U Salzmanu, Prazska 8, 301 14 Plzen, tel. +420 19 7235855 fax +420 19 7235476. E' una informazione da un milione di dollari: si trova a 30 metri dalla bellissima piazza principale nam Republiky, ha 4 lussuosi appartamenti di vari tagli e camere con cucinino ad un prezzo che mi vergogno a dire; la colazione è compresa ed il parcheggio interno, blindato e controllato 24 ore su 24 dalle telecamere, è gratuito. Una dritta: più salite le scale più il prezzo scende. E se volete farvi glutei da grande seduttore spendendo quanto un miliardario olandese (famosi per risparmiare sull'albergo) dovete salire alla camera del quarto piano: con corridoio, bagno, cucinino e vista panoramica (vedi foto) costa 450 corone al giorno (12 euro)!!! Non è tutto: la colazione è compresa nel prezzo, e se siete dei tipi fortunati, vi sarà servita dalla signorina nella foto... nel ristorante della locanda naturalmente. |
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