Rai 3 parla degli italioti a Kiev
La seduzione delle ragazze ucraine
Gli stereotipi della seduzione in Ucraina valgono per i comuni mortali

----Messaggio originale-----
Da: giuseppe [--] [mailto:giu[--]@gmail.com]
Inviato: giovedì 27 agosto 2009 0.25
A: carlo@seduction.net
Oggetto: Kiev su rai 3
Ciao Carlo,
sono Giuseppe di Taranto, non so se ti ricordi. Una lettera veloce veloce, proprio adesso su raitre va in onda "C'era una volta" e si parla di Kiev e delle ucraine.
Il giornalista va in giro ad intervistare le ragazze del luogo e sai cosa dicono? Che si sono stufate delle orde di italiani che vanno li a promettere matrimonio e felicità, ma alla fine il tutto si riduce solo al sesso. Intervista anche qualche italiota con faccia da arrapato.
Mio dio che squallore, questi non sanno neanche parlare la loro lingua madre e vanno li a fare i "berlusconi" della situazione. So che può essere una lettere stupida, ma è solo per confermare quanto tu dici sul tuo sito. Ormai la seduzione nell'est sta diventando un problema.
Con stima.

Il seduttologo risponde
Caro Giuseppe,
la tua lettera capita a proposito. Sono appena tornato da un'incursione di una settimana in Ucraina per aggiornare la situazione della seduzione. Questa volta non sono stato a Kiev. C'ero stato 3 anni addietro e la seduzione non mi era piaciuta. Troppi puttanieri sfigati all'ultima spiaggia, americani allupati, arabi che se rimorchiano una non la mollano neppure se la tipa chiama la "militia", pappagalli ucraini a rimorchio sul corso principale Kreschatik, più insistenti dei pappagalli italioti. Io abitavo davanti all'università di moda e design e non battevo il centro. Così mi sono tirato fuori dal mucchio e la seduzione non è andata male.
Parlando dell'Ucraina bisogna fare dei distinguo, perché noi siamo gli specialisti della seduzione e non ci dobbiamo far influenzare dalle impressioni "a prima vista" o dalla tv per gli idioti.
Ho appena pubblicato nel Forum riservato un report su una città segreta dell'Ucraina che ho appena visitato. Non c'era niente di quello che dice la RAI, anzi direi tutto il contrario. Brave ragazze e bellissime che amano gli italiani perché i loro uomini sono molto brutti e rozzi, anche quando sono ricconi. Ma se hanno un boyfriend ucraino più brutto di uno scimpanzé gli sono fedeli e non si fanno sedurre dall'italiano figo. In questa città segreta dell'Ucraina, ad agosto, non ho visto italiani a rimorchio né americani compratori di donne. Tutto nella norma. Nessuna ragazza mi ha parlato di italiani in cerca di "sesso alla Berlusconi" ma piuttosto di maschi ucraini "berlusconizzati". Gli italiani sono considerati fighi e gentleman, forse perché non li conoscono bene!
Gli italiani che vanno all'estero ad agosto, sia ad est che ad ovest o nel mediterraneo (Grecia Spagna Croazia) sono in maggioranza semianalfabeti e non parlano l'italiano. La Croazia ad agosto è invasa da questi tipi di italioti. Non si capisce che lingua parlino... io ne parlo molte ma quella lingua non la capisco. Sembra un misto fra arabo ed albanese con un'infarcitura di italiano. Io non parlo quella lingua ma viaggio con lo stesso loro passaporto. Ma io il mio passaporto l'ho ricoperto con la copertina tedesca. Da queste dichiarazioni mi diranno che sono razzista! In questi casi, di "bianchi sporchi", SI, io sono razzista, senza vergogna. Preferisco i neri e non capisco perché non li facciano più entrare quando ci sarebbero prima una decina di milioni di italioti da espellere con l'accompagno sui ghiacciai del Polo Nord. Prima puliamo il paese dalla “nostra merda” e poi selezioniamo chi dovrà entrare. Così mi andrebbe bene, ma non si può fare, purtroppo.
Torniamo alle ragazze dell’Ucraina che sembrano essere le più belle, le più brave e le più affidabili. L’Ucraina è un paese molto grande e per nulla unitario, con culture differenti. L’Ucraina dell’est è diversa dall’Ucraina dell’ovest, infatti si vorrebbero dividere. Ogni città ha una mentalità parzialmente differente. Le città ai confini con altri paesi hanno assorbito in parte la mentalità del paese confinante. Al confine con la Russia sono russe, al confine con la Polonia sono parzialmente polacche. Ad Odessa, porto storico e città di vacanze estive, da sempre invasa da turisti, le ragazze sono molto furbe. Nei villaggi e nei paesi c’è una mentalità “normale”, nelle grandi città come Kiev, invase da “compratori”, c’è il “mercato della seduzione”.
Penso che la Rai abbia trattato solo quest’ultimo aspetto dell’Ucraina. Quello che riguarda i comuni mortali ascoltatori della tv degli idioti. Noi invece abbiamo una visione a 360 gradi.
L’informazione sull’Ucraina è falsata anche dall'esistenza di molte agenzie matrimoniali o di incontri con relativo sito internet, visitate soprattutto da americani. A noi quella realtà non interessa, come se non ci fosse, non esiste. E come se andassi in vacanza in Sicilia dove c’è la mafia. Se vai in Sicilia e ti fai i C. tuoi la mafia per te non esiste, incontrerai gente normale e non le parenti cesse di Totò Riina. La mafia ha una sua realtà contemporanea e parallela alla tua che non si incrocerà mai con la tua. In Sicilia per te la mafia non esisterà come in Ucraina non esisteranno le agenzie matrimoniali.
Fatte queste premesse dobbiamo rilevare che statisticamente ci sono più sfigati italioti nelle città dell’Ucraina che nelle città della Francia. Che le ragazze francesi sono più selettive delle ragazza ucraine, ed anche più razziste. Che a Parigi agli sfigati dei quali tratta la Rai non gli sarebbe permesso neppure di avvicinarsi a trenta metri dalla “belle fille”. Tutto vero, statisticamente.
Statisticamente se siamo 2 + 1 pollo abbiamo 1/2 pollo a testa. Ma per noi non è così. La gallina è tutta nostra!
La statistica vale, vale per i comuni mortali.
Carlo

Ragazze ucraine in località segreta. Anna, a sinistra, studia legge nell'Ucraina dell'est
Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione.
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(Giovedì 27 Agosto 2009)
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