Seduction.NETEnglish versionVersion Française

Home La posta del seduttologo      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


Carlo risponde ai lettori

Venezuelane russe svedesi

Le italiane sono maleducate? Dipende...



-----Messaggio originale-----
Da: marco[--]@yahoo.it [mailto:marco[--]@yahoo.it]
Inviato: mercoledì 22 luglio 2009 20.07
A: carlo@seduction.net
Cc: carlo@seduction.net
Oggetto:

Gentile Carlo
per sbaglio, devo ammettere, ho visto il suo blog; è davvero molto interessante sopratutto perché ha anche degli squisiti risvolti sociologici. Sono un ragazzo di 30, ho conosciuto molte ragazze durante gli anni trascorsi e sopratutto durante i soggiorni all'estero. Ho vissuto in Venezuela quando ero molto piccolo e tutt'ora una volta l'anno torno nella mia seconda patria.

Mi sono sentito con tante ragazze di diverse etnie e dato che viaggio tanto ho avuto tante opportunità per approfondire i loro folklori e le loro culture. Le ragazze che mi sono rimaste nel cuore sono varie tra queste le russe, anche se quelle della città di Mosca, dove ho diversi amici ho constatato che sono poco genuine, pensano molto all'apparire ai soldi facili e non hanno molto charme, le venezuelane di una bellezza disarmante ma sopratutto le svedesi, per me queste sono un'altro pianeta sotto tutti i punti di vista, caratura umana, bellezza, cultura e sopratutto freschezza. Nei viaggi successivi, mai e poi mai ho potuto riassaporare queste grandi caratteristiche.

Purtroppo salendo con dei pappagalli veraci italiani, anch'io ho dovuto sorbire l'onta della vergogna. Questi maleducati andavano di ragazza in ragazza senza un minimo corteggiamento, con una spavalderia che mi disgustava molto, tanto che molte di loro, studiando in Italia li evitavano dicendogli che già dovevano sopportarli nel nostro paese.

Invece ho notato che quando questi pappagalli erano fuori dai piedi e uscivo da solo, e entravo più volte nello stesso locale le ragazze pian piano cominciavano a guardarmi con curiosità prima, mentre in un secondo tempo cominciavano ad approcciare con un garbo che non ho più ritrovato in nessuna popolazione, le loro domande svariavano dal mio lavoro, alla mia ultima relazione fino alla differenza tra l'architettura italiana e quella svedese. Spesso molte di loro, dopo averci parlato mi chiedevano se ero a Stoccolma per qualche settimana o per L'Erasmus, mi domandavano ciò perché non desideravano concedersi al primo istante sapendo che forse non mi avrebbero più rivisto, preferivano un rapporto stabile e più duraturo.

Conobbi una bellissima donna svedese su sessant'anni al pub Bern vicino il Vasa museum che mi raccontò la sua storia con il suo marito italiano presentandomelo e mi augurò la stessa fortuna del suo compagno.

Ad agosto tornerò in Svezia ed in Danimarca e volevo chiederle se queste belle virtù le hanno anche le ragazze danesi, le chiedo se potrebbe darmi qualche consiglio per come approcciare delicatamente con una di loro e non fare la figura del cafone italiano, perché questa razza di gente non c'entra niente con i miei canoni comportamentali.

Dulci in fundo le voglio domandare un ultima cosa che mi fa molto rabbia, è vero che nessuno è profeta in patria, ma perché qui in Italia le donne sono così sgraziate, maleducate e sgradevoli? Tutto mi è più difficile, noto che i pappagalli sono molto amati da queste donne sciampiste.

In Svezia sapendo del mio lavoro, dei mie viaggi, della voglia di vivere che ho, della passione per lo sport, del grande amore che ho per l'arte e del grande senso di libertà, le donne erano gioiose, vogliose di conoscerti, curiose e chiaccherone e devo dire che rimpiango molto di non aver fatto un Erasnus lì.

In Italia tutta questa vitalità che ho, invece è attenuata, quasi messa al bando, sono altre le cose che le sciampiste desiderano, una buona casa da esibire, il sabato sera nella discoteca più in ed il vestitino firmato da esibire, tutto qui niente più.
Con questo mi scuso per averle fatto perdere del tempo e la saluto cordialmente.

Il seduttologo risponde

Caro Marco,

bella la tua analisi sulle donne più belle del mondo. Le svedesi sono tornate al top delle preferenze delle grandi seduttori soprattutto perché snobbano i pappagalli. Non solo li snobbano ma sono anche razziste. Non possiamo che lodarle.

Ma dobbiamo lodare anche le finlandesi e le norvegesi, che anch’esse sanno ben selezionare. Una solo punto negativo per le svedesi, che ho già sottolineato in un'altra lettera. La svedese media (diciamo la corrispondente di lusso delle nostre sciampiste) spesso preferisce il tipo animalesco al seduttore medio italiano. Ma i Grandi Seduttori sanno ben conciliare il look animalesco con il look del seduttore per sedurre il target totale della Svezia. Quei panni sono i nostri panni!

Mi chiedi se le danesi si seducano come le svedesi. In sostanza si ma c’é da considerare che in Danimarca siamo più sputtanati che in Svezia, sempre per merito dei pappagalli. Se eviti Copenaghen e “pascoli” nella province danesi la seduzione è molto più naturale. Il mio consiglio per non avere delusioni è quello di evitare Copenaghen. Per il resto sono loro che decidono con chi, come, dove e quando, come le svedesi.

Infine mi chiedi: “perché qui in Italia le donne sono così sgraziate, maleducate e sgradevoli?”.

Nel brutto paese si è creata una situazione patologica della seduzione che ha come lontane origini varie cause storiche. Ne ricordo una fra tante.
Il brutto paese è sempre stato il paese dei ladri e delle puttane. Non solo mafia seria come nei film americani, ma anche ladruncoli e puttanelle. D’altronde il paese era povero ed i più potevano sopravvivere solo facendo i ladri o le puttane. Ora non siamo più alla sopravvivenza ma la cultura di fondo non cambia in solo mezzo secolo.
Lo ha ammesso anche Berlusconi: “gli italiani mi amano perché sono come me”. Che tradotto significa: “gli italiani rubano per comprare le italiane”.

Se le paghi bene le italiane non sono “sgraziate, maleducate e sgradevoli”.
Sono molto amabili!



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Giovedì 23 Luglio 2009)


Home La posta del seduttologo      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

scrivimi.gif
© testi & foto: Seduction Magazine - tutti i diritti riservati - copyright © 1997-2008.
Sito CSTR srl    Riproduzione vietata.     Help