Le teorie di Seduction.net sono state travisate dagli "scienziati"
James Bond è il modello del Grande Seduttore
Non perché è il "cattivo" ma perché ha molte caratteristiche da seduttore...

James Bond è il "cattivo sublimato" da Sua Maestà Britannica
Secondo gli “scienziati moderni” l’uomo che seduce più donne è il “tipo cattivo”.
Noi lo avevamo “scoperto” molti anni fa.
Il Prof. Fausto Antonini, senza fare troppe ricerche, l’aveva già intuito nell’articolo “Perché piacciono i "mascalzoni"?.
Ma ora gli “scienziati moderni” stanno enfatizzando il meccanismo della seduzione del mascalzone. Proprio ora che questo meccanismo sta entrando in crisi!
Gli “scienziati” come sempre arrivano sempre troppo tardi.
Secondo le “ricerche moderne” i Grandi Seduttori hanno un “narcisismo ossessivo, alta impulsività e abilità nell'essere manipolatori e machiavellici”.
Non è proprio così, e noi che siamo i più grandi esperti di seduzione del mondo dobbiamo andare più a fondo e fare le dovute obbiezioni.
La seduzione cambia ed ha i suoi cicli e ricicli storici. E il “cattivo” sta passando di moda.
Basta analizzare, come “case di studio” più recente,: l’evoluzione della seduzione nella ex Jugoslavia. Durante le guerre di divisione ed il successivo dopoguerra, fino a circa cinque anni fa, le più belle ragazze serbe, croate o bosniache (soprattutto sciampiste o spettacolo ma non solo) erano affascinate dai criminali, che a loro volta potevano scegliere e mettere in fila le bellissime trattandole anche a pesci in faccia. Ma la ragione principale del loro “fascino criminale” non era perché questi uomini fossero cattivi, bensì erano gli unici che avevano i soldi facili. Come da noi i calciatori.
Da qualche anno l’economia nella ex Jugoslavia funziona ed i soldi si stanno dirottando verso chi usa il cervello piuttosto che la pistola. Inoltre i criminali si sono quasi tutti ammazzati fra di loro, o sono stati uccisi dai servizi segreti che hanno simulato “regolamenti di mafia”, come è successo prima in Bulgaria [questi si che sono i metodi efficaci per combattere la mafia, ndr].
Le belle jugoslave ora corrono dietro ai manager e sputano addosso ai criminali rimasti vivi ed operativi. Cosa è successo esattamente? L'essere cattivo non paga più e non garantisce un futuro di benessere. Ieri il cattivo era vincente, oggi è un povero perdente. Questa è la verità.
Questi “scienziati” portano come prova della loro teoria esempi di attori che hanno recitato il ruolo di boss mafiosi, come James Dean a Jean Paul Belmondo. Non sono più esempi significativi. Perché “la qualità della vita che ti garantisce un criminale è molto bassa, ed anche se ti sponsorizza con tanti soldi rischi sempre di essere ammazzata” - dicono oggi le ragazze serbe.
Ieri era un’altra cosa. Ai tempi di Marsiglia e Chicago era un’altra cosa. Non che oggi la criminalità sia diminuita significativamente ovunque o che siano state sconfitte tutte le mafie. E' solo che i mafiosi non godono più della stessa qualità della vita che godevano in passato. E le donne di oggi si sono anche “scafate” e si sanno fare meglio i loro calcoli. Il manager paga sempre, il criminale paga pure, ma ti fa anche ammazzare.
La seduzione cambia con il mondo che cambia. Vedremo presto a quali cambiamenti ci porterà la recessione…
Anche l’analisi del prof. Jonason su James Bond è errata: «Egli è chiaramente antipatico, ma è molto estroverso, ha un'estrema curiosità, uccide le persone e ha sempre tante donne».
Io invece direi: “Egli è attraente, elegante, a suo agio in ogni situazione, simpatico, trasgressivo con humor, ha degli ideali e uccide le persone in nome e per conto Sua Maestà Britannica, non per interessi personali”.
James Bond è il “cattivo sublimato”. Perché è cattivo in nome di un ideale. Come Che Guevara, Fidel Castro, Gheddafi, Bin Laden, ed i loro simili, che hanno fatto i cattivi per una causa, giusta o sbagliata, di qualsivoglia ideologia.
Questa è la seduzione di James Bond, non è semplicisticamente l’essere cattivo.
Inoltre un commento per quanto riguarda “l’alta impulsività e abilità nell'essere manipolatori e machiavellici”.
L’alta impulsività non è una caratteristica del seduttore e non facilita la seduzione. Non bisogna confondere l’impulsività con l’emozione. Il seduttore provoca emozioni e si lascia andare alle emozioni. Ma guai ad essere impulsivo. Semmai è spontaneo, ma sempre in grado di girare la chiavetta verso la razionalità ed il calcolo costo/beneficio. Il seduttore troppo impulsivo fa scappare le donne. Tranne che nei film. Noi non studiamo la “seduzione finta” dei film bensì la seduzione della vita reale.
L’abilità nell'essere manipolatori e machiavellici. Anche questa caratteristica oggi funziona poco. Le donne capaci di intendere e di volere capiscono subito se hanno davanti a se un manipolatore. Le donne hanno una percezione extrasensoriale superiore agli uomini. “L’abilità nell'essere manipolatori e machiavellici” funziona molto bene nella seduzione femminile ma oggi non funziona per nulla nella seduzione maschile (vedi il fallimento della pnl). Le donne ti smascherano subito percependo i dettagli incontrollabili.
Il “narcisismo ossessivo”. Il narcisismo è si una delle doti del seduttore. Lo abbiamo sempre detto. Ma non deve essere né ossessivo né evidente. Il seduttore è narcisista senza che le donne se ne accorgano. Quale donna sarebbe attratta da un uomo che immagina stia tutto il giorno davanti allo specchio, oppure da un uomo che parli sempre di se e dei suoi successi?
CORRIERE DELLA SERA PSICOLOGIA
Perché i «cattivi» seducono di più
Narcisismo, impulsività e «machiavellismo» fanno breccia. Il rappresentante tipico è James Bond
MILANO - L'avevamo sempre sospettato e adesso la scienza lo conferma. La cattiveria paga, almeno con le donne. Secondo uno studio condotto da ricercatori internazionali guidati dallo scienziato Peter Jonason, della «Mexico State University» di Las Crucis e ripreso dal settimanale New Scientist sarebbero proprio gli uomini «cattivi» ad attrarre il maggior numero di donne. Il motivo? Una triade di caratteristiche psicologiche negative come il narcisismo ossessivo, l'alta impulsività e l'abilità nell'essere manipolatori e machiavellici renderebbe gli uomini stile James Bond fortemente affascinanti tanto che anche le donne più belle non riuscirebbero a resistere
TRIADE NEGATIVA - I cattivi non solo appaiono più seducenti alle donne, ma hanno anche una vita sessuale più intensa: «Lo studio conferma - ha spiegato il professore Jonason al New Scientist- che persone con queste tre caratteristiche possono rappresentare una strategia evolutiva di successo». Lo studio ha preso in esame i test condotti su duecento studenti universitari nei quali erano evidenziati i tre tratti psicologici negativi. Ai ragazzi tra l’altro sono state formulate diverse domande sulle loro abitudini sessuali e sul numero di partner che avevano avuto nella loro vita. Infine essi hanno dovuto chiarire se preferissero storie brevi o relazioni stabili. I risultati della ricerca, presentata nel corso di un convegno della «Human Behavior and Evolution Society» a Kyoto in Giappone, ha confermato che gli studenti con i tre tratti psicologi negativi più marcati erano anche quelli che avevano avuto nella loro breve vita più partner sessuali. La maggior parte dei «ragazzi cattivi» ha del resto ammesso di preferire relazioni brevi, ma intense a lunghi rapporti monogami.
IL PROTOTIPO DI UOMO CATTIVO - Il cinema ci ha offerto diversi personaggi che si avvicinano a questo prototipo di uomo «cattivo», da James Dean a Jean Paul Belmondo, ma secondo il professor Jonason James Bond è quello che meglio rappresenta questo tipo di persona, perché racchiude in sé tutti e tre i tratti psicologici negativi: «Egli è chiaramente antipatico, ma è molto estroverso, ha un'estrema curiosità, uccide le persone e ha sempre tante donne» conferma Jonason. Lo stesso studioso afferma che le persone che nella vita reale sono simili a James Bond, seducendo una donna dopo l'altra, avranno un'intensa vita sessuale e naturalmente avranno più possibilità di avere figli. Tuttavia, date le loro caratteristiche negative, sfuggiranno sempre all'idea di diventare padri. Uno studio parallelo, condotto su un campione di 35 mila persone in 57 paesi dallo scienziato David Schmitt della «Bradley University» di Peoria, nello stato dell'Illinois (Usa) confermerebbe le intuizioni di Jonason. Lo studio dimostrerebbe il legame tra le tre caratteristiche negative e il successo riproduttivo negli uomini. «Nelle diverse culture è universalmente riconosciuto che gli uomini che possiedono questi tre tratti psicologici negativi hanno più possibilità di accoppiarsi» afferma Schmitt. «E di riuscire ad avere tante brevi relazioni con diverse donne».
Francesco Tortora
Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione.
Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.
(Lunedì 27 Ottobre 2008)
Home Scienze della seduzione
