Lettera motivazionale
Le italiane "giuste" pur ci sono
Le italiane hanno visi belli ed espressivi ma sono ancora carenti nella vera seduzione

Inviato: giovedì 20 dicembre 2007 15.05
A: carlo
Oggetto: Lettera motivazionale:"ITALIANE INSOPPORTABILI"
Desidero abbonarmi alla newsletter "top secret" di seduction.net...
Lettera motivazionale:
Caro Maestro,
innanzi tutto le porgo un caloroso e affettuoso saluto, mi chiamo Gian[---] le scrivo dalla provincia di [provincia del nord] e sono un suo affezionato lettore.
Leggo i suoi articoli ormai da moltissimo tempo e mi rispecchio in molte situazioni descritte dai suoi lettori, e condivido pienamente la sua analisi sulla situazione
italiana.
Sono un ingegnere e ho [trentenne], ho avuto diverse storie la più lunga di 6 anni, l’ultima di tre anni, e qualcun'altra di poco conto, ma vorrei fare di più, mi piacerebbe molto aumentare le occasioni e le mie potenzialità.
Non mi è mai piaciuta la parte dello zerbino che si deve recitare in Italia e piuttosto che strisciare, come fanno molti, preferisco restar solo.
Le donne mi intrigano e mi appassionano, ma non le italiane (salvo rarissimi casi) che sono piene di finti problemi e di paranoie da malate di mente. Insomma per farla breve chiedo il suo aiuto.
Ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare alcune ragazze straniere, (alcune australiane, una ragazza della Repubblica Ceca, una della Romania in vacanza in Italia e diverse altre), devo dire che mi hanno subito colpito, oltre che per l’aspetto fisico, per il carattere e il modo di pensare e agire. Sono sempre più convinto che il mio futuro seduttivo è all’estero.
Ho deciso di fare un viaggio, a gennaio, rigenerativo in Australia per staccare un po’ dall’ambiente in cui vivo, ho la grande fortuna di avere dei parenti la a cui appoggiarmi.
Le mando un caloroso saluto e spero di poter accedere al suo corso.
Se dovesse pubblicare la mia lettera la prego di omettere i dati personali e la provincia in cui vivo.
Saluti con molta stima.
Gian[---].
P.S. Mi ricordo la puntata al Maurizio Costanzo in cui ti sei praticamente isolato dal resto della trasmissione, non cagando nessuno, e ti sei messo a conversare con la donna al tuo fianco, li ho visto e capito che ci sapevi fare veramente e che non eri uno dei tanti ciarlatani in cerca di gloria.
Per me sei stato un grande.

Domanda accettata
Caro Gian[---],
aspettare cinque mesi per ricevere una risposta fa spesso arrabbiare. Ma io ho bloccato tutti gli abbonamenti dal novembre scorso e tu mi hai scritto il 20 dicembre 2007. E poi mi sembra che questa sia la tua unica lettera: se ne hai inviate altre comunicamelo.
Ti ho trovato oggi per puro caso, cercando su outlook alcune parole per rintracciare un’altra lettera. Ed eccoti qua. La tua lettera mi piace e se in questi cinque lunghi mesi non hai cambiato idea io ti accetto con piacere fra i seduttori.
Mi sembra che tu abbia l’anima del seduttore se dici: “Non mi è mai piaciuta la parte dello zerbino che si deve recitare in Italia e piuttosto che strisciare, come fanno molti, preferisco restar solo”.
Potremmo anche dire: “Meglio solo che male accompagnato” oppure: “Donne e buoi dei livelli tuoi” (le italiane sono declassate anche come immagine internazionale). Chi è più cattivo (come me) dice spesso ad “alcune” italiane: “Mi mischio solo con le razze superiori”! [Nessun riferimento “tedesco”: l’ho inventata io, ndr].
Il nostro non è un razzismo verso le italiane dettato dalla loro genetica difettosa. Io riconosco alle italiane di avere dei visi molto belli, fra i più interessanti del mondo, che potrebbero compensare tutti gli altri difetti genetici (con l’utilizzo dei loro trucchi ed aggeggi vari). Ma le italiane non hanno quello che tu hai trovato in molte straniere che ti hanno colpito subito: “oltre che per l’aspetto fisico, per il carattere e il modo di pensare e agire”. E’ questa la ragion principale delle nostre scelte straniere: il carattere e il modo di pensare e di agire. Non guardiamo solo alla carne come qualcuno (Dr. Ratzinger) potrebbe malevolmente pensare. Ci sono però anche le italiane ok, che sono ancora poche, ma che sono ancora più ok perché hanno le palle per distinguersi dalla massa di bifolchi e sciampiste. Le devi però cercare come un ago nel pagliaio, e da qui nasce la nostra esterofilia: meglio cercare l’oro in una miniera d’oro che una pepita in un pagliaio.
Allora sei dei nostri.
Carlo
Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione.
Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.
(Mercoledì 8 Ottobre 2008)
Home Università della seduzione
