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Inchiesta Fumo o arrosto meglio "fare" o "far sapere"? |
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Il mensile GQ
Il mensile GQ, nell'edizione italiana di aprile 2000, pubblica un sondaggio che
conferma le nostre note convinzioni.Si tratta dell' "inchiesta on line" a cura di Luca Fioretti. Non è specificato come è stata realizzata nè il numero e le caratteristiche dei cibernauti intervistati. Potrebbe trattarsi di una rubrica semiseria. Certamente serio è il risultato e, a nostro parere, più attendibile dei vari sondaggi CIRM che, a volte, ci sembrano realizzati ad hoc per far notizia o per stupire, in barba alla scomoda banale verità. Venendo al dunque, la domanda che GQ ha posto è "preferite una notte di sesso con la donna dei vostri sogni, ma senza la possibilità di raccontarlo a nessuno, oppure una notte in bianco seguita però dalla diffusione della notizia, con conferma dell'interessata?". Il risultato secondo GQ è stato che "il 69% dei cibernauti non ha dubbi e preferisce raccontarlo piuttosto che farlo. Insomma -continua GQ- meglio il prestigio del piacere. Fumo batte arrosto 3 a 0." La penisola del "fumo" Ora, grazie all'inchiesta di GQ, vi potete spiegare statisticamente il triplicarsi dei turisti italiani nella terra del "fumo", l'Islanda, immediatamente dopo la pubblicazione della nostra SEDUCTION EXPLORER GUIDE di Reykjavik. Ci sorge infine il dubbio che la filosofia dei moderni playboy italiani sia sempre la stessa degli anni 60: "meglio far veder che far". E il mondo ride. |
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