Inchiesta

Inchieste lampo
Fonti internazionali

Chi non lavora non fa l'amore: sbagliato! Secondo un'inchiesta condotta dall'istituto di ricerche londinese Chartered Institute of Personnel and Development, specializzato in studi ed indagini sui problemi del lavoro, è chi lavora troppo che non fa l'amore. Metà degli intervistati sul campione di chi lavora più di 48 ore settimanali dichiara di aver perso completamente la voglia di fare sesso. Un terzo del campione inoltre, pur non ammalandosi di castità cronica, risente di un significativo danno di qualità della vita sessuale e ciò a causa della forte stanchezza. Il restante 14% che ha risposto alle domande ha invece lamentato "solamente" una totale perdita o diminuzione della libido. L'indagine conclude che sono attualmente gli infermieri i più colpiti dalla sindrome di castità da lavoro. Dopo questa importante inchiesta londinese il nuovo dilemma dei politici probabilmente non sarà più inflazione o disoccupazione ma disoccupazione o estinzione della specie.
 
Meglio uscire con le francesi e le russe Un'indagine internazionale ha rivelato che le donne francesi e le donne russe si aspettano di occupare la vostra alcova, nella prima settimana di frequentazione, il doppio del tempo rispetto, fra le altre, alle americane. Le italiane sembra sia meglio lasciarle sfogare nelle discoteche e riposare a casa loro.
 
Calcio e impotenza Secondo uno studio medico effettuato su 732 uomini, il 40% di quelli che avevano problemi di erezione aveva subito almeno un trauma al pene durante il corso della vita. Il tipo di trauma più frequente sembra essere stato quello di parare il pallone che arrivava all'altezza del pene.
 
Tradimento all'italiana Secondo un inchiesta del Censis effettuata su commissione della Pfilzer Italia gli uomini tradiscono più delle donne. In tal senso almeno sarebbero le risposte ai questionari. Ci sarebbero però più fedifraghi fra gli uomini maturi che fra i giovani, fra i laureati più che fra coloro che hanno solo un diploma di scuola media. Inoltre si concederebbe più scappatelle chi è sposato dai 6 ai 10 anni e chi ha oltre vent'anni di matrimonio. Gli uomini tradirebbero soprattutto per combattere la routine (27,2% contro 13,3% delle donne) mentre le donne sarebbero infedeli in prevalenza (39,6%) quando si innamorano di un altro uomo. Non bisogna però dimenticare che l'uomo è più sincero, anche con i questionari.
 
Gli americani ce l'hanno più corto Da una indagine commissionata dalla Lifestyle Condom Co. ed effettuata su 300 universitari è emerso che il pene degli americani si è ridotto di cm.1 nel corso dell'ultimo mezzo secolo. L'organo maschile eretto è risultato avere una lunghezza media di circa cm.15 mentre secondo il famoso rapporto Kinsey nel 1950 misurava circa cm.16. Lo scopo dell'indagine non era di far notizia per farsi pubblicità gratuita come usano fare le riviste italiane, sparando indagini "cazzare" a ripetizione, per farle riprendere dai vari TG e dalle altre testate(il record del "cazzeggio" lo detiene in Italia il mensile Riza psicosomaica). Dopo aver conosciuto i risultati, l'industria di profilattici ha ridotto le dimensioni dei preservativi destinati al mercato americano.
 
L'Italia perde il record delle molestie sessuali Un'indagine dell'Agenzia Nazionale per il Pubblico Impiego giapponese ha rivelato che il 70% delle impiegate del settore pubblico subisce molestie sessuali. Su 1948 donne intervistate, il 69,2% ha dichiarato di aver subito almeno una volta molestie sessuali da parte di colleghi e capi. In il 55,6% ha però specificato di non avere avuto ripercussioni negative sul lavoro, mentre il 17% ha ammesso di aver pensato seriamente di abbandonare l'impiego pubblico. Non siamo stati informati sul numero di ore di talk show televisivi giapponesi dedicati all'argomento in seguito alla "importantissima" notizia. Siamo certi però che l'Oscar dei talk show "stracazzari" continua a rimanere incontrastato nelle mani della televisione italiana.
 

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